La fede anche noi guida, e noi dietro il suo lume sicuri seguiamo il cammino che ci conduce a Dio, alla sua patria, come i santi magi guidati dalla stella, simbolo di fede, giungono al luogo indicato.

L’amore tutto dimentica, tutto perdona, dà tutto senza riserva.

Prega, spera e non agitarti. L’agitazione non porta a nulla.

Facciamo del bene, aderiamo alla volontà di Dio, sia questa la stella sopra la quale si fissano i nostri sguardi in questa navigazione.

La carità è il metro con il quale il Signore ci giudicherà tutti.

Umiliati amorosamente avanti a Dio ed agli uomini perchè Iddio parla a chi tiene le orecchie basse.

Chi vuol vivere in pace vede, soffre e tace con pazienza.

Ahimè! Quante volte, per non dire sempre, mi tocca dire a Dio giudice, con Mosè: “o perdona questo popolo o cancellami dal libro della vita”.

Siamo devoti alla Madonna e saremo sempre salvi da ogni pericolo.

La sorte delle anime elette è il patire.

Sono uno strumento nelle divine mani.

Hai visto un campo di grano in piena maturazione? Potrai osservare che certe spighe sono alte e rigogliose; altre, invece, sono piegate a terra. Prova a prendere le alte, le più vanitose, vedrai che queste sono vuote; se, invece, prendi le più basse, le più umili, queste sono cariche di chicchi. Da ciò potrai dedurre che la vanità è vuota.